██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Allofane
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwlq'mwlgallofane (simbolo IMA: mwlwAlpcite-ref-5[5]) è un mwnaminerale relativamente raro e rientra nella classe dei minerali dei "silicati e germanati" con la composizione chimica Almwnq2Omwng3(SiOmwnw2)mwoa1,3-2,0 • 2,5–3,0(Hmwoq2O)cite-ref-ima-liste-2-1[2] e quindi chimicamente è un mwpgossido di alluminio silicato contenente acqua. Strutturalmente, l'allofane appartiene ai mwpwfillosilicati.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia e storia
Il nome allofane è una derivazione del greco antico mwsgἄλλος (állos, 'altro'), e mwswφαίνεσθαι (phaínesthai, 'apparire, sembrare'), significa pertanto mwtaciò che appare come un altro e si riferisce alla somiglianza spesso esistente con altri minerali del mwtqrame. L'allofane fu scoperto per la prima volta nei pressi di mwtgGräfenthal, che è la sua mwtwlocalità tipo, nel distretto di mwuaSaalfeld-Rudolstadt in mwuqTuringia e descritto nel 1816 da mwugJohann Friedrich Ludwig Hausmann e mwuwFriedrich Stromeyercite-ref-7[7]
Classificazione
Già nell'obsoleta 8ª edizione della sistematica dei minerali secondo mwwgStrunz, l'allofane apparteneva alla classe dei minerali dei "silicati e germanati" e lì alla sottoclasse dei "fillosilicati", dove è elencato insieme all'mwwwhisingerite nell'appendice della "serie dell'idroserpentina (triottaedrico)" con il sistema nº VIII/E.11b e gli ormai screditati mwxaidroantigorite e mwxqidroamesite.
Nella mwxwSistematica dei lapis (mwyaLapis-Systematik) di Stefan Weiß, che è stata rivista e aggiornata l'ultima volta nel 2018 ed è ancora strutturata secondo questa vecchia forma di classificazione di Strunz, al minerale è stato assegnato il sistema e il minerale nº VIII/H.26-010. In questa mwyqSistematica ciò corrisponde alla classe dei "fillosilicati", dove l'allofane forma il gruppo senza nome VIII/H.26 insieme a hisingerite, mwygimogolite, mwywneotocite e mwzaodinite.cite-ref-8[8]
Anche la mwag9ª edizione della sistematica minerale di Strunz, che è stata aggiornata l'ultima volta dall'mwawAssociazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2024,cite-ref-9[9] classifica l'allofane nella categoria "mwca9.E Fillosilicati"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla struttura degli strati, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione di "9.ED Fillosilicati con strati di caolinite composti di reti di tetraedri e ottaedri", dove forma il gruppo senza nome 9.ED.20 insieme a mwcqcrisocolla, mwcgimogolite e mwcwneotocite.
La classificazione dei minerali secondo mwdqDana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica l'allofane nella classe dei "silicati e germanati" e lì nella sottoclasse dei "minerali fillosilicati". La si può trovare nel "gruppo dell'allofane" con il sistema nº 71.01.04 e gli altri membri hisingerite, imogolite, neotocite e mwdgzinalsite all'interno della suddivisione "Fillosilicati: strati di anelli a sei membri con strati 1:1".
Abito cristallino
L'allofane solidifica in modo amorfo o semicristallino con la coordinazione dell'alluminio [6], [5] e [4].cite-ref-10[10]
Caratteristiche chimico-fisiche
A causa della sua struttura amorfa con molte cavità e dell'elevato contenuto d'acqua, l'allofane ha una densità molto bassa (densità apparente secca di suoli contenenti allofane < 0,9 g/cm³). La disidratazione e la perdita d'acqua portano a una distruzione strutturale irreversibile.
Davanti al mwgacannello a soffiatura, l'allofane non fonde.cite-ref-11[11]
Origine e giacitura
L'allofane deriva dall'alterazione di mwkqbasalti mwkgpiroclastici o delle mwkwrocce ignee idrotermalizzate, dalla degradazione dei mwlafeldspati e nelle aree idrotermalizzate si riscontra tipicamente associato a depositi di rame. Nelle mwlqrocce sedimentarie si trova nei livelli carboniferi e mwlggessosi. Può dare origine a wheathering e produrre alloisite per risilicazione o mwlwgibbsite per desilicazione.cite-ref-mindat-1-6[1]
Durante la formazione del suolo, si forma in particolare dalla mwnqdegradazione meteorica dei vetri vulcanici. I minerali di mwngaccompagnamento includono crisocolla, mwnwcristobalite, mwoagibbsite, imogolite, mwoqlimonite, mwogquarzo e mwowvermiculite.
Essendo un minerale relativamente raro, l'allofane può essere abbondante in vari siti, ma nel complesso non è molto comune. In tutto il mondo, finora sono stati documentati poco più di 500 siti per l'allofane (a partire dal 2023).cite-ref-localities-12-0[12]
In mwqgItalia l'allofane è stata trovata anche nella Grotta Due Piani 1166/4253 VG (a mwqwSagrado), nella galleria inferiore, entro un deposito di riempimento argilloso, dove è stata riscontrata anche la presenza di gesso, taranakite, tracce di todorokite e resti di guano di pipistrelli. Si trattava di incrostazioni e masserelle tenere di colore variabile dal bianco al giallastro, talvolta con sfumature verde pallido. Quando sono state lasciate asciugare, il colore diventava bianco latte ed erano molto fragili.cite-ref-13[13]cite-ref-14[14]
Oltre alla sua località tipo, Gräfenthal, il minerale è stato trovato in mwtqGermania in diversi luoghi della mwtgForesta Nera nel mwtwBaden-Württemberg; vicino a mwuaPechbrunn e Kropfmühl in mwuqBaviera; Goldhausen e Kirschhausen in mwugAssia; in diverse località dell'mwuwHarz dalla mwvaBassa Sassonia alla mwvqSassonia-Anhalt; nei pressi di Untermaubach, mwvgWülfrath e in diverse località del mwvwSauerland e del mwwaSiegerland nella mwwqRenania Settentrionale-Vestfalia; vicino ad mwwgAntweiler in mwwwRenania-Palatinato; nei pressi di Chemnitz-Markersdorf e Mechelgrün, nonché in diverse località dei mwxaMonti Metalliferi in mwxqSassonia e vicino a mwxgGera, Garnsdorf (mwxwSaalfeld/Saale), al Bergmannskopf presso mwyaGräfenroda, vicino a mwyqBrotterode-Trusetal e Weckersdorf in mwygTuringia.cite-ref-localities-12-1[12]cite-ref-atlas-15-0[15]
In mw1aAustria, l'allofane è stata trovata a Pauliberg nel Burgenland, tra gli altri luoghi; vicino a mw1qLeoben in mw1gStiria, e vicino a mw1wFreistadt in mw2aAlta Austria, nonché in diverse località nelle regioni della mw2qCarinzia, del mw2gSalisburghese e del mw2wTirolo.cite-ref-localities-12-2[12]cite-ref-atlas-15-1[15]
In mw5qSvizzera, il minerale è stato trovato nel lago di Cavloc nella valle del Forno (valle del ghiacciaio del Forno) nel mw5gCanton Grigioni e vicino ad mw5wAyer (mw6aVal d'Anniviers), mw6qSaint-Luc e mw6gSierre (nella frazione di mw6wGranges) nel mw7aCanton Vallese.cite-ref-localities-12-3[12]cite-ref-atlas-15-2[15]
L'allofane è stato rilevata anche in campioni di roccia della mw-wdorsale del Pacifico orientale.cite-ref-localities-12-5[12]cite-ref-atlas-15-4[15]
Forma in cui si presenta in natura
Note
cite-note-mindat-11. mwasc(mwasgmwaskEN) mwasomwassAllophane, su mwaswmindat.org. mwas0URL consultato il 28 giugno 2024.
cite-note-ima-liste-22. mwatm(mwatqmwatuEN) Malcolm Back, Cristian Biagioni, William D. Birch, Michel Blondieau, Hans-Peter Boja e et al., mwatymwatcThe New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2023 (mwatgmwatkPDF), su mwatocnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2023. mwatsURL consultato il 28 giugno 2024 mwatw(archiviato dall'mwat0url originale il 3 novembre 2023).
cite-note-webmin-33. mwauc(mwaugmwaukEN) mwauomwausAllophane Mineral Data, su mwauwwebmineral.com. mwau0URL consultato il 28 giugno 2024.
cite-note-41. mwave(mwavimwavmEN) mwavqmwavuAllophane (mwavymwavcPDF), in mwavgHandbook of Mineralogy, Mineralogical Society of America, 2001. mwavkURL consultato il 28 giugno 2024.
cite-note-66. ↑ mwaw0(mwaw4mwaw8EN) mwaxamwaxeOpal, su mwaximindat.org. mwaxmURL consultato il 28 giugno 2024.
cite-note-77. ↑ mwaxcmwaxgHausmann&Stromeyer pp. 1251-1253
cite-note-99. ↑ mwayc(mwaygmwaykEN) Malcolm Back, Cristian Biagioni, William D. Birch, Michel Blondieau, Hans-Peter Boja e et al., mwayomwaysThe New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2024 (mwaywmway0PDF), su mway4cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2024. mway8URL consultato il 28 giugno 2024 mwaza(archiviato dall'mwazeurl originale il 6 luglio 2024).
cite-note-1010. ↑ mwazumwazyStrunz&Nickel p.676
cite-note-localities-1212. ↑ mwaak(mwaaomwaasEN) mwaawmwaa0Localities for Allophane, su mwaa4mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. mwaa8URL consultato il 28 giugno 2024.
cite-note-1313. ↑ mwabmG. Cancian e F. Princivalle, mwabqMineralogia e stratigrafia del deposito di riempimento della Grotta "Due Piani" (Carso Goriziano), in mwabuStudi Trent. di Scienze Nat., Acta Geologica, vol.mwaby 71, 1994, pp.mwabc 79-90.
cite-note-1414. ↑ mwabsG. Cancian e F. Princivalle, mwabwL'allofane della Grotta Due Piani 4253 VG (Carso Goriziano), in mwab0Studi e Ricerche, 1994, pp.mwab4 28-35.
cite-note-atlas-1515. ↑ mwaco(mwacsmwacwDE) mwac0mwac4Allophane, su mwac8mineralienatlas.de. mwadaURL consultato il 28 giugno 2024.
Bibliografia
• citerefhausmann-stromeyer(DE) Johann Friedrich Ludwig Hausmann e Friedrich Stromeyer, Über Silberkupferglanz und Allophan, Göttingische Gelehrte anzeigen.
• citerefklockmann(DE) Friedrich Klockmann, Klockmanns Lehrbuch der Mineralogie, 16ª ed., Stoccarda, Enke, 1978, ISBN 3-432-82986-8.
• citerefstrunz-nickel(EN) Hugo Strunz e Ernest Henry Nickel, Strunz Mineralogical Tables. Chemical-structural Mineral Classification System, 9ª ed., Stoccarda, E. Schweizerbart’sche Verlagsbuchhandlung (Nägele u. Obermiller), 2001, ISBN 3-510-65188-X.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'allofane
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) allophane, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmindat(EN) Allophane, su Mindat.org.
• mwadw(EN) Allophane, su webmineral.com.